Quarto giorno
Scritto il | Aprile 4, 2009 |
Quello che più mi rimane della MusikMesse di Francoforte - nel giorno della sua chiusura ufficiale - è soprattutto la forte sensazione che esista ancora, nel mondo, la “bellezza”. E non parlo solo dell’apparenza degli strumenti esposti o della qualità dei materiali e dei software, presentati. Mi riferisco al senso classico della parola, quello espresso da Ficino nel suo trattato “De Amore” - scritto verso il 1491-92 -: “La bellezza è una certa grazia, o armonia, la quale massimamente e il più delle volte nasce dalla corrispondenzia di più cose”.
Dentro la fiera c’era - e si sentiva - la corrispondenza di più cose. Non solo: si percepiva chiaramente la grazia e l’armonia che le permeavano. Compositori e composizioni, anche molto differenti fra loro, convivevano fianco a fianco offrendo distinti - ma complementari - spaccati di realtà, musicale e non solo. Tecnologie futuristiche e strumenti antichi condividevano lo stesso palco e godevano delle stesse attenzioni. E tutto questo - per me - era ed è, “bellezza”.
Commenti
2 risposte to “Quarto giorno”
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Aprile 4th, 2009 @ 21:06
Bei post sulla musikmesse, anche noi di artoong avevamo un nostro amico lì a francoforte che ci ha inviato il suo punto di vista e delle immagini.
Se ti fa piacere, sono qui: http://www.artoong.net/2009/04/04/musikmesse-la-fiera-degli-strumenti-musicali-a-francoforte/616/arte/sulla-musica
Paolo
Aprile 6th, 2009 @ 12:10
@Paolo: grazie per il tuo interessamento e per aver apprezzato i miei post. Sto preparando una serie di articoli che usciranno, invece, sul cartaceo. In questo stesso sito ne segnalerò la pubblicazione.
Ho letto l’articolo che mi hai proposto e invito tutti i MacAdemici e i visitatori di passaggio a fare altrettanto: ne vale la pena. Un caro saluto,